Visualizzazione post con etichetta Lenticchia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lenticchia. Mostra tutti i post

martedì 31 marzo 2015

un Venerdi a Castelluccio di Norcia

venerdi 20 marzo 2015

a differenza delle scorse uscite in gruppo, vedi  motolenticchia castelluccio ,
oggi di buon mattino con Carlo partiamo in coppia.
La temperatura , nonostante il cielo limpido, e' bassa.
Dopo Fabriano, Matelica e Muccia arriviamo a Visso.
Benzina, caffe' e si riparte per la montagna.
Vento forte e temperatura piu' bassa. Tutto e' ancora imbiancato dalla neve.



 faccciamo in tempo ad arrivare sulla piazzetta, per un aperitivo che ti arriva l'Eugubino Antonio con la sua Steve McQueen.



ci facciamo due passi nel paesino





 

la signora ci chiama per venderci del percorino e dei legumi


il paese e' sommerso dalla neve


cimitero


andiamo a mangiarci una zuppa di farro e lenticchie dal Soccio


 la graziosa e gentil donzella ci accoglie

nei muri delle riproduzioni delle famose frasi "gossip" che gli abitanti erano soliti scrivere sui muri delle case negli anni sessanta





vendita prodotti locali



oltre alla bruschetta ti offrono nocciole




ci salutiamo con Antonio che fara' una strada diversa dalla nostra per rientrare a casa


il paese e' deserto, oltre a quattro pastori abruzzesi (cani) e qualche gatto








ultima foto sulla Piana di castelluccio per due foto e si ritorna a casa, l'aria si e' stemperata....o sara' l'effetto dei cereali e del vino rosso?






venerdì 6 marzo 2015

Pasquetta a Castelluccio di Norcia

Questa e' la prima volta che vado a Castelluccio di Norcia in auto.
Decidiamo con Carlo di andarci con le rispettive mogli Paola ed Elisabetta per far vedere loro la bellezza di questo posto, dato che ci chiedono sempre :- un'altra volta in moto a castelluccio?
Ogni volta che andiamo in questo posto magnifico il paesaggio non e' mai uguale.
Siamo nel parco Nazionale dei Sibillini.
Castelluccio 1452 m. e' uno spettacolare balcone sul Pian Grande e sulla sagoma del Monte Vettore.
Lo spettacolo cambia a seconda della luce e dal vento che fa correre le nuvole e la loro ombra sui campi.









 

Passeggiando per le strette vie del paesino, senza casco, inusuale.











 Le uniche scritte murali rimaste degli anni sessanta, si riferivano a screzi avvenuti  tra due fidanzati.









Paola










Elisabetta



la Piana Grande mi piace in qualsiasi stagione , soprattutto non fiorita





il piccolo cimitero