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venerdì 15 gennaio 2016

ex Manicomio - Ancona

Il gruppo di tre palazzine e' situato in un complesso dell'Ottocento ora di proprieta' della Asur.
Si tratta del palazzo che ai tempi del manicomio ospitava la lavanderia.  Dentro si possono trovare ancora lettighe, sedie a rotelle e altro materiale sanitario del tempo corroso dalla ruggine. Il gruppo di tre palazzine e' situato in un complesso dell'Ottocento


































venerdì 30 ottobre 2015

Santuario di Frasassi - Genga

Oggi mi faccio una passeggiata fino a Genga.
Questa localita' si trova nel cuore delle Marche  ed e' conosciuta da tutti sia per le Grotte di Frasassi che per le Terme di San Vittore. Pochi conoscono il Santuario, me compreso; oggi rimediero'.
Quindi , destinazione Santuario della Madonna di Frasassi.

E' emozionante passare per le strade tortuose che attraversano  la Gola della Rossa.
Peccato non poterle condividere con un amico.








Caffe' a San Vittore davanti l'Abbazia Romanica



parcheggio in una piazzola di sosta







Per arrivare al Santuario bisogna percorrere un sentiero di 700metri di dura salita.



sempre piu in salita


ecco la grotta


entrata

il Tempio fu fatto erigere nel primo Ottocento da Papa Leone XII ( Annibale della Genga) e affidato il progetto all'architetto Veladier

sulla destra l'Eremo di S.Maria Infra-Saxa del 1000,  abbarbicato nella roccia .
Era un monastero di clausura per Monache Benedettine



 interno dell'Eremo

interno del Tempio







sabato 11 aprile 2015

Ancona - il Mandracchio

Originariamente la Mole Vanvitelliana era una costruzione polifunzionale: lazzaretto di sanita' pubblica, fortificazione a difesa del porto, deposito per le merci.
Salvaguardava la salute pubblica ospitando depositi ed alloggi per merci e persone in quarantena, che arrivavano al porto da zone ritenute non sicure: per questo fu costruito su un'isola artificiale fuori dal territorio cittadino

L'edificio sorge su di un'isola artificiale pentagonale situata all'interno del porto; è collegato alla terraferma da tre ponti,  il canale che lo divide dalla terraferma è detto mandracchio.
Originariamente si raggiungeva solamente attraverso imbarcazioni; il rifornimento idrico era assicurato da una rete sotterranea di cisterne.





portone ingresso principale
 Porta Pia è un'antica porta di accesso alla città di Ancona, il lato rivolto verso il mandracchio e' in pietra d'Istria con fregi barocchi,  mentre quello posto verso Ancona, senza particolari ornamenti, è costituito da blocchi di tufo.


Il luogo poteva ospitare fino a 2.000 persone, oltre ad una grande quantità di merci. Nella parte interna dell'edificio si trovano i locali del Lazzaretto  vero e proprio.


 magazzini all'internodel muro di cinta



  L'acqua si attingeva attraverso tre pozzi, situati nel piccolo tempio neoclassico dedicato a san Rocco  (protettore dalla peste e dalle epidemie), presente al centro del cortile interno. Il tempietto è aperto sui 4 lati, ciò consentiva alle persone rinchiuse nelle stanze che si affacciavano sul cortile di assistere alla messa senza entrare in contatto gli uni con gli altri e con l'officiante.



ingresso dal lato del mandracchio


uno dei tre ponti con la garitta

Porta Pia dall'ingresso della Stamura


entrata della SEF Stamura

sulla garitta la Targa dello sventato attacco 1918


Muro di cinta e, sullo sfondo, Porta Pia e il Duomo di san Ciriaco




silos