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martedì 14 aprile 2015

Ancona - dalle Rupi di Gallina al Parco del Cardeto

 lunedi 6 aprile, 2015            

spiaggia del passetto 
il Monumento

Da Via Panoramica si puo' imboccare un sentiero, le Rupi di Gallina, che porta al lato Nord della Spiaggia del Passetto. E' un sentiero scosceso e man mano che scendi ti si apre uno scenario stupendo.






oggi e' una giornata bellissima, il mare e' agitato e ha dei colori bellissimi , le nuvole corrono e creano delle ombre sul mare




la seggiola del Papa

le Grotte


l'Ascensore



 risalito lo stradello si prosegue per il Parco Cardeto e si entra dal Campo degli Ebrei

il Parco a picco sul mare, occupa le sommità dei colli Cappuccini e Cardeto.


il Vecchio Faro ottocentesco


 Dalla cima della torre si può godere di un panorama incredibile sul centro storico, il porto, il Duomo di san Ciriaco  ed il famoso "gomito" (ankòn) che dà il nome alla città



 oggi l'aria e' talmente tersa che si puo' intravedere il monte di Pesaro


Monte Cardeto con il Faro visto da Monte Cappuccini




sabato 11 aprile 2015

Ancona - il Mandracchio

Originariamente la Mole Vanvitelliana era una costruzione polifunzionale: lazzaretto di sanita' pubblica, fortificazione a difesa del porto, deposito per le merci.
Salvaguardava la salute pubblica ospitando depositi ed alloggi per merci e persone in quarantena, che arrivavano al porto da zone ritenute non sicure: per questo fu costruito su un'isola artificiale fuori dal territorio cittadino

L'edificio sorge su di un'isola artificiale pentagonale situata all'interno del porto; è collegato alla terraferma da tre ponti,  il canale che lo divide dalla terraferma è detto mandracchio.
Originariamente si raggiungeva solamente attraverso imbarcazioni; il rifornimento idrico era assicurato da una rete sotterranea di cisterne.





portone ingresso principale
 Porta Pia è un'antica porta di accesso alla città di Ancona, il lato rivolto verso il mandracchio e' in pietra d'Istria con fregi barocchi,  mentre quello posto verso Ancona, senza particolari ornamenti, è costituito da blocchi di tufo.


Il luogo poteva ospitare fino a 2.000 persone, oltre ad una grande quantità di merci. Nella parte interna dell'edificio si trovano i locali del Lazzaretto  vero e proprio.


 magazzini all'internodel muro di cinta



  L'acqua si attingeva attraverso tre pozzi, situati nel piccolo tempio neoclassico dedicato a san Rocco  (protettore dalla peste e dalle epidemie), presente al centro del cortile interno. Il tempietto è aperto sui 4 lati, ciò consentiva alle persone rinchiuse nelle stanze che si affacciavano sul cortile di assistere alla messa senza entrare in contatto gli uni con gli altri e con l'officiante.



ingresso dal lato del mandracchio


uno dei tre ponti con la garitta

Porta Pia dall'ingresso della Stamura


entrata della SEF Stamura

sulla garitta la Targa dello sventato attacco 1918


Muro di cinta e, sullo sfondo, Porta Pia e il Duomo di san Ciriaco




silos